COME INSEGNARE LA MATEMATICA ATTRAVERSO LE NUOVE TECNOLOGIE

La sfida interessante nei mondi virtuali è quella di rappresentare, personificare i concetti astratti, cioè dare vita, anche se solo virtuale, a quei costrutti che in realtà trovano domicilio solo nella mente umana. Facendo riferimento, in particolare, all’insegnamento della matematica di base, l’opportunità offerta dai mondi immersivi è accattivante.

La matematica è spesso percepita da una buona parte degli studenti, di qualunque età, come un artificio mentale, una materia priva di ogni concretezza, della quale non si coglie il significato, né l’utilità. Al contrario, lo studio della matematica ha lo scopo di infondere nei discenti le capacità logico-deduttive necessarie per immaginare soluzioni, porsi e risolvere i problemi (problem solving), costruire modelli generali per rappresentare situazioni concrete. L’acquisizione di tali capacità ci rende capaci di elaborare teorie generali e di operare scelte opportune anche in situazione di incertezza o in carenza di dati. Per questo, pur iniziando dall’esperienziale, l’apprendimento deve proseguire verso un livello di astrazione che si affranchi totalmente dall’esperienza superficiale. È stato infatti dimostrato che insegnare le teorie matematiche solo attraverso i modelli concreti genera un apprendimento locale, particolare. Gli oggetti solitamente utilizzati come supporti didattici – numeri in colore, modelli per le figure geometriche, ecc. – sono in realtà delle istanze, ovviamente non le uniche, del concetto astratto: il rischio che si corre in questi casi è che il bambino identifichi l’istanza con il concetto, non riuscendo poi ad effettuare il salto dal particolare al generale. Ad esempio, se il numero 2 viene presentato all’alunno come il regolo rosso di due centimetri, è normale che lui lo identifichi con esso e consideri ogni altra istanza del 2 come un oggetto di altro tipo,  non cogliendo il concetto insiemistico di numero (la classe degli insiemi di due elementi).

Questo problema viene fuori in modo preponderante nell’insegnamento-apprendimento del concetto di numero razionale nella scuola primaria .

Nella didattica di base i razionali vengono presentati come frazioni. L’esemplificazione più naturale per tale concetto è ovviamente la relazione parte-tutto, ad esempio con il disegno delle fette di una torta. L’utilizzo di un modellino tanto vicino alla quotidianità di un bambino rende immediatamente fruibile il concetto di frazione materializzato nella sua istanza, ma può generare confusione più avanti quando dovrà essere introdotto il concetto astratto di numero razionale.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...