MATEMATICA E INFORMATICA NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

Giocattoli programmabili, regole e costruzione d’oggetti per fare matematica con i più piccoli, ecco i temi che sono stati toccati nei giorni 4-5-6 novembre 2011, in cui si è svolto il venticinquesimo convegno “Incontri con la matematica” dal titolo “Un quarto di secolo al servizio della didattica della matematica”.

Il Convegno è nato per creare una relazione tra il mondo della ricerca e quello della prassi scolare, per offrire l’occasione di un incontro fra ricercatori e mondo della scuola, ma anche per far conoscere ai docenti quelle modalità di insegnamento che hanno avuto successo apprenditivo.

In questo ultimo convegno le relazioni per la scuola dell’infanzia sono state davvero significative per la pratica didattica.

Maria G. Bartolini Bussi dell’Università di Modena e Reggio Emilia ha proposto alcuni esempi di attività per la scuola dell’infanzia inserite all’interno del quadro teorico della mediazione semiotica. In particolare, ha mostrato le potenzialità di bee-bot, un giocattolo programmabile che permette di mediare significati matematici (numero naturale, misura, forma, localizzazione e orientamento spaziale) e significati di informatica (istruzione, programma, memoria, input, output, feedback). Da alcuni mesi tutte le scuole comunali dell’infanzia di Modena sono state dotate di una coppia di bee-bot ed hanno iniziato attività con i bambini di 4 e 5 anni.

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...